Inps: Pensioni più basse. L’ Istituto sbaglia il conguaglio sul rateo di gennaio ma non comunica l’ errore.

Non si sa quanti siano i pensionati interessati dall’ errore dell’ Inps, non si sa perché anche l ‘ Istituto pare non avere dati certi. Non si sa come l’ Istituto intenda riparare all’ errore, non si sa perché anche le Sedi territoriali stanno aspettando istruzioni dalla Sede Centrale. Si sa, però, che nel primo rateo di pensione del 2020, molti pensionati si sono trovati meno soldi. Oltre all’ errore che ha alleggerito gli assegni in pagamento quello che indispettisce – e non poco- è l’ assenza di comunicazione da parte dell’ Inps: nemmeno una lettera di scuse e di informazioni sull’ accaduto. La magagna è stata scoperta grazie a pensionati più vigili che nel dettaglio del cedolino hanno trovato un importo variabile a debito “da rinnovo”, conguagli a debito da rinnovo variabili da 40 a 80 euro circa. Molto probabilmente l’ errore si ripeterà anche nel mese di febbraio 2020. Mentre le Sedi attendono istruzioni dalla Direzione Generale su come e quando effettuare il rimborso delle trattenute indebitamente prelevate dalle pensioni, si vocifera di una restituzione che avverrà automaticamente in primavera, nel mentre i pensionati dovranno riorganizzare il loro bilancio mensile in base ad un assegno più basso, senza nemmeno ricevere una lettera di scuse e nel silenzio assoluto dei maggiori media.

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2020-01-15T12:17:06+01:0015 Gennaio 2020|News|