Pensioni: indicizzazione ricalcolata da aprile, al via i tagli.

L’ Inps lo ha annunciato con la circolare Inps n.44 del 22 marzo 2019: a gennaio 2019 non è riuscita ad applicare agli assegni in pagamento il nuovo meccanismo di blocco della rivalutazione introdotto dalla legge di Bilancio 2019 per le pensioni superiori alle 3 volte il trattamento minimo Inps ( circa 1522, 70 euro lordi) . La conseguenza è che sono state pagate con il vecchio sistema ( quello in vigore fino a dicembre 2018) le prime tre rate del nuovo anno, rendendo il rateo mensile un po’ più generoso del dovuto. Ad aprile questa generosità da parte dell’ ente è “revocata” e l’ Inps con i dovuti ricalcoli ha proceduto al recupero di quanto elargito in più nel primo trimestre. La rata di aprile viene quindi calcolata con i criteri aggiornati, unitamente i conguagli. Successivamente prenderà forma anche il taglio delle c.d pensioni d’oro.

Lo scopo dell’ operazione blocco rivalutazione pensioni 2019/21? Un guadagno/risparmio per lo Stato di 253 milioni per l’ anno corrente, destinati a diventare 742 nel 2020 e 1,2 miliardi nel 2021. Cifre da capogiro prese direttamente dalle tasche dei pensionati. Per quanto riguarda le pensioni d’ oro il taglio dovrebbe produrre circa 80 milioni l’ anno.

Pubblichiamo l’ articolo di ItaliaOggi del 23/03/2019 a cura di Leonardo Comegna che spiega in modo esaustivo ciò che accade da questo mese di aprile in poi, leggilo al seguente link:

https://www.rimborsopensioni.it/wpcontent/uploads/2019/04/Scan_20190403_202755.jpg

Vuoi ricorrere con rimborsopensioni.it ? Scopri come!

Leggi anche :
https://www.rimborsopensioni.it/nuovo-blocco-rivalutazione-pensioni-2019-2021-come-ricorrere-con-rimborso-pensioni/

Lo staff di rimborsopensioni.it

2019-04-03T22:05:22+02:003 Aprile 2019|News|