Prelievo del conguaglio rinviato, mentre le elezioni europee si avvicinano..

“L’Istituto comunicherà, con apposito messaggio, le modalità di recupero delle somme relative al periodo gennaio-marzo 2019; questo conguaglio non è ancora effettuato in ragione del sovrapporsi di elaborazioni massive relative all’attuazione delle riforme legate al decreto legge 4 del 2019, in particolare alle operazioni legate a pensione “quota 100” ed al reddito e pensione di cittadinanza.”

E’ questo un passaggio del comunicato stampa INPS del 10 aprile 2019

Da aprile, dunque, i pensionati interessati si sono visti l’importo lordo della loro pensione ritoccato al ribasso nella misura prevista dalla nuova Legge di Bilancio, che ha previsto il blocco della perequazione fino al 2021. Caso vuole che gli arretrati del periodo gennaio/marzo, che possono far storcere il naso ai pensionati più attenti perché possono essere un importo “scomodo”, ancora non sono stati trattenuti! Potrebbe sembrarvi di per sé una buona notizia, la giustificazione ufficiale del perché è chiara e riportata nel passaggio del comunicato in apertura di notizia, ma forse qualche piccolo dubbio a qualcuno di voi pensionati potrebbe sorgere. Pensionati, non è forse vero che per qualsiasi Governo durante le campagne elettorali siete voti preziosi, venite considerati e corteggiati, le promesse in vostro favore sono all’ordine del giorno, mentre terminato il periodo elettorale, qualsiasi Governo in carica e qualsiasi Legge di Bilancio emanata sempre una solita misura correttiva prevista: blocco della rivalutazione!? Sono ormai dieci anni che vi mettono le mani in tasca.. a breve ci saranno le elezioni Europee ed anche le elezioni amministrative, forse non è il momento di “indispettire” il voto pensionato con uno “scippo” chiamato conguaglio.

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2019-04-12T12:36:32+02:0012 Aprile 2019|News|