Regione Abruzzo, Corte dei Conti dell’Aquila: missione compiuta!!!!!

Con enorme soddisfazione vi comunico che si è tenuta alla Corte dei Conti dell’Aquila il 10 Maggio 2016 la prima udienza dei nostri ricorsi per circa 50 pensionati Abruzzesi.

Ero ovviamente presente personalmente e, dopo aver discusso ampiamente la questione di legittimità costituzionale alla presenza del Giudice dott. Gerardo De Marco e dell’avvocato dell’ INPS, il giudice ha espressamente riferito come a suo avviso la normativa del decreto Renzi presentasse dubbi di legittimità costituzionale. IMG-202Ha richiamato espressamente le pronunce del Tribunale di Palermo, del Tribunale di Brescia e della Corte dei Conti dell’Emilia Romagna che già hanno rimesso la questione davanti alla Corte Costituzionale e ha quindi anticipato che per tale motivo avrebbe sospeso il giudizio in attesa della sentenza della Corte Costituzionale. Non appena sarà pubblicato il provvedimento ve lo renderemo noto.

A questo punto il primo e fondamentale obiettivo mio e di RimborsoPensioni.it è stato raggiunto perché la Corte Costituzionale dovrà nuovamente esprimersi in merito alla legittimità del decreto Renzi ed aspettiamo di conoscere la data dell ‘udienza davanti alla Corte che presumibilmente sarà entro la fine dell’anno.

Ricordo a tutti ancora una volta di non restare a guardare, aspettando l’esito dei ricorsi in essere oppure una pronuncia della corte Costituzionale, perché se è pur vero che le sentenze della Corte Costituzionale hanno validità anche nei confronti di coloro i quali non hanno interposto l’azione giudiziaria, l’ utilità di quest’ultima consiste nell’ottenere una sorte di scudo a difesa di un eventuale decreto Renzi bis che non potrebbe applicarsi ai giudizi in corso.

Ciò vuol dire quindi che se la Corte Costituzionale dichiara illegittimo il d.l. 65/2015 e il governo emana un nuovo decreto che prevede ancora una volta pagamenti ridotti, questo nuovo decreto non potrà applicarsi SOLO a coloro i quali avranno già instaurato la causa davanti al Giudice Tribunale o Corte dei Conti che sia e quindi in tale eventualità solo chi avrà proposto l azione avrà diritto ad un rimborso integrale. Questa è la vera utilità e rilevanza dell’azione giudiziaria. Traete voi le determinazioni del caso ma io direi che mai come adesso i dubbi sull’ utilità di questa iniziativa sono fugati e pertanto vi consiglio di attivarvi molto rapidamente.

Alla fine dell’udienza dell’ Aquila sono salito in auto e dopo aver attraversato mezza Italia per circa 700Km, sono giunto a TRIESTE dove il giorno dopo l 11 Maggio si è tenuta la seconda udienza per oltre 70 ricorrenti del Friuli davanti Corte dei Conti di Trieste giudice dott. Giancarlo Di Lecce. Anche qui ampia discussione davanti a ben due avvocati dell’ Inps ma il Giudice non ha lasciato intuire quale sarebbe stata la sua decisone e si è riservato di decidere. A breve quindi avremo il deposito del suo provvedimento.

La prossima settimana sarò a Catanzaro e poi Milano, Torino, Ancona , di nuovo Torino, poi Venezia, di nuovo Milano, poi Genova e Roma sempre personalmente perché le udienze sono troppo importanti per far capire al Giudice il nostro punto di vista e non intendo delegarle a nessuno. Spero di arrivare alla pausa estiva con il paniere pieno di sospensioni per rimessione alla Corte Costituzionale, anche se non sarà facile. Ci sono infatti alcuni giudici che nonostante la questione sia già rimessa alla Corte decidono comunque il caso e ovviamente concludono per il rigetto del ricorso. Ma questo ci interessa limitatamente perché in questo caso impugneremo prontamente il provvedimento negativo , senza alcuna spesa aggiuntiva a carico dei ricorrenti, e attenderemo serenamente l’ esito del giudizio davanti alla Corte Costituzionale.

Vi terrò costantemente aggiornati sugli sviluppi e, per chi ci sarà, ci vediamo in Piazza del Popolo insieme a Rimborsopensioni.it per la manifestazione del 19 maggio.

Cari saluti a tutti,
Avv. Pietro L. Frisani

2017-11-28T18:17:13+01:0012 Maggio 2016|News|